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La nostra storia
 

Nel 1960 ha inizio la nostra attività.
Molte sono state le nostre iniziative,
Ne elenchiamo alcune tra le più significative:

 
1964

Nasce il Bollettino ciclostilato con funzioni di collegamento tra i soci e informarli delle attività che man mano vengono organizzate.

   
1965 Inizia la battaglia contro il “Mostro di Sormano”, orribile palazzone ai confini tra Asso e Sormano, Battaglia vinta nell’88.
   
1966

Il Bollettino si trasforma in Rivista, stampata da una tipografia e battezzata “Natura e Civiltà”.
il Lago del Segrino è sempre più ammalato. Si inizia una forte azione per il suo recupero: azione che continuerà per parecchi anni.

   
1966

Inizio delle azioni di salvataggio del Lago del Segrino (Maggiori informazioni)

   
1967 Vivaci interventi contro la costruzione di un parco giochi a Consonno, per costruirlo viene abbattuto un fiorente paesino.
   
1968

Chiediamo e otteniamo dal Prefetto di Como un decreto per la protezione della Flora Spontanea, imitato da altre Province. Contemporaneamente è diffuso un manifesto che illustra i fiori protetti. In seguito si ottiene analogo provvedimento dalla Regione Lombardia. (Guarda il volantino che abbiamo distribuito)

   
1969 Viene organizzata, in collaborazione con la Pro Erba e Italia Nostra di Como, la mostra “Brianza da salvare” allo scopo di far conoscere le bellezze della Brianza e i danni ad essa arrecati.
   
1970

Inizia la battaglia, con numerosi interventi, contro la dannosa “Uccellagione” condannata dalle Nazioni europee. Vengono raccolte e consegnate alle Autorità Nazionali 15.000 firme di protesta di cittadini Lombardi.

   
1971 Si chiede e si ottiene la proibizione della caccia con la “spingarda” prima sul lago di Mezzola e poi sugli altri laghi Prealpini.
Viene organizzato a Villa Olmo a Como un convegno “Salviamo i nostri boschi” alla presenza di autorità Nazionali e Provinciali. Durante il convegno vengono presentati in Italia, tramite dei filmati. I bombardieri d’acqua detti “Canadair”.
   
1972 Vengono fatti vari interventi presso le autorità per chiedere la proibizione del motocross in montagna.
Indetto a Seregno un convegno per illustrare la zona delle Groane e per chiedere, con relazioni scientifiche, la istituzione di un Parco.
Vengono raccolte e presentate alle autorità 7000 firme per chiedere il divieto di navigazione sul lago del Segrino, fortemente danneggiato durante le gare di sci nautico.
   
1972

Vengono fatti vari interventi presso le autorità per chiedere la proibizione del motocross in montagna.  Su questo argomento vengono stampati e distribuiti migliaia di volantini.   (Guarda i volantini distribuiti)

   
1973 Costituita una Commissione per studiare la possibilità di creare un parco delle Orobie.
Distribuiti gratuitamente ai Comuni, in collaborazione con l’APT di Como, 500 bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti.
   
1974 Promosso tra gli alunni delle scuole medie ed elementari della Provincia di Como, un concorso per la difesa del patrimonio boschivo. A conclusione è stata organizzata una mostra a Erba e parte dei lavori presentata è stata esposta presso il Palazzo del Consiglio Europeo di Strasburgo.
Con il contributo dei Soci, vengono piantati sulle rive del Segrino una decina di salici ed una cinquantina di pioppi.
   
1975 Presso la FAST di Milano viene organizzata una conferenza stampa con la presenza di otto delegati di Paesi Europei, per la presentazione di una raccolta di 4,2 milioni di firme, raccolte in tre continenti, contro il perdurare dell’uccellagione.
Redatta una monografia della zona dei Corni di Canzo per proporre che la suddetta zona diventi “Riserva Naturale”.
   
1976

Per protesta contro l’uccellagione, viene organizzata a Desio, alla presenza di Autorità, rappresentanti di altre associazione anche estere, e nostri Soci, la liberazione, da parte di studenti impegnati nel progetto, di alcune centinaia di uccelli canori catturati con le reti. Questi uccelli erano stati acquistati anche con il contributo di ragazzi olandesi. Le delegazioni estere consegnano al Gruppo altri due milioni di firme contro l’uccellagione.

   
1977 In ricordo e commemorazione della liberazione degli uccelli avvenuta il precedente anno viene commissionata allo scultore Virginio Pessina e posizionata nel medesimo parco, una statua di bronzo. In seguito tale statua viene spostata a Canzo nel parco della Cominità Montana (1998).
Con la collaborazione dell’Amministrazione Provinciale di Como, viene organizzato a Como e Lecco il primo corso di formazione di “Guardie Onorarie per la protezione della Flora Spontanea”. In seguito queste guardie si sono trasformate in “Guardie Ecologiche Volontarie”, con attività regionale.
   
1978 Si ottiene dalla Regione il divieto di navigazione a motore sul lago del Segrino.
Si effettua una campagna contro l’uso dell’amianto, considerato molto pericoloso.
Ottenuta dalla Regione una legge a protezione dei piccoli animali.
Viene organizzato il Centro Italiano contro l’ uccisione dei cuccioli di foca.
   
1979 In collaborazione con la Commissione del CAI, vengono stampate e distribuite 10.000 locandine a colori “Meno Rumore”, contro i rumori in montagna provocati dai fuoristrada.
Intensificati i contatti con le autorità competenti per la creazione di una zona tutelata nella zona boschiva della Brughiera Briantea, ove un gruppo molto attivo di nostri soci, provvede al ripristino ed alla pulizia dei sentieri
   
1980 Proposto alla Comunità Montana di Canzo, la creazione di un “Sentiero Geologico” per mettere in evidenza le molte peculiarità geomorfologiche dalla Val Ravella. Eseguito da noi il progetto, viene messo in esecuzione con la collaborazione del Comune, Azienda di Soggiorno e CAI.
In occasione del Consiglio della Società Mondiale per la Protezione degli Animali, il nostro Presidente, che ne faceva parte, ha proposto di considerare l’anno 1982, in occasione del 800° anniversario della nascita di S. Francesco d’Assisi, “Anno della Protezione degli Animali”. La proposta è stata accettata all’unanimità e sarà portata al Consiglio d’Europa per l’approvazione.
   
1981

Organizzato a Cantù un convegno per ribadire la richiesta del Parco della Brughiera.
A più riprese, abbiamo fatto stampare e distribuito gratuitamente ai ragazzi delle scuole, 40.000 libretti dal titolo “Proteggiamo gli animali ed i fiori”.

   
1982 Abbiamo ingaggiato una battaglia contro il “Tiro al piccione ed ai volatili” perché ignobile manifestazione di crudeltà, inutile e incivile. Abbiamo fatto stampare 120.000 cartoline di protesta da inviare gratuitamente a richiedenti, nonché altre 20.000 per le Associazioni Europee, per essere poi inoltrate al Presidente della Repubblica Italiana nella ricorrenza dei 600 anni di S. Francesco. L’azione ha avuto subito successo: in alcuni comuni tale “sport” è stato abolito. La regione Toscana lo ha proibito impedendo l’organizzazione del campionato che doveva tenersi a Montecatini.
   
1983 Organizzata una Mostra itinerante illustrante le bellezze della Brughiera Briantea. Patrocinata dalla Regione Lombardia e dai Comuni di Cantù e Meda. Dopo essere stata inaugurata alla presenza del Presidente Regionale e di altre Autorità, la Mostra è stata spostata in molti Comuni della zona con grande successo. Dato inizio ad una grande raccolta di firme a favore di un Parco della Brughiera.
   
1984 A seguito di nostra proposta è sorto il Consorzio Amici del Segrino.
Unitamente alla LIPU e all’Istituto Ecologico, abbiamo organizzato una distribuzione ai ragazzi di 3° media di Milano di un questionario per far individuare le fonti di inquinamento acustico. Queste schede sono state elaborate dal Centro Rielaborazione del Comune di Milano che ne ha fatto stampare le conclusioni in un libro.
   
1985

Inviate a numerosi Sindaci di comuni lombardi (Milano, Como, Bergamo, ecc.) le istruzioni per l’uso del “Mais trattato per sterilizzare i piccioni terraioli” che causano ingenti danni ai monumenti, con l’indicazione delle ditte produttrici.

   
1986 Dopo aver realizzato il libro “Brughiera Briantea – un polmone verde” è stata organizzata la sua presentazione a Meda.
Inizia l’operazione Rospi, per primi in Lombardia, per proteggerli durante l’attraversamento delle strade. Ottenuto il permesso dai comuni interessati (Canzo, Longone, Eupilio) e dalla Amministrazione Provinciale, viene sistemata una bassa rete metallica nei punti di attraversamento e vengono interrati alcuni secchi. Alla sera quando si accingono ad attraversare la strada (dove verrebbero sterminati), impediti dalle reti entrano nei secchi che i nostri Soci svuotano nelle acque del lago.
   
1987 Su proposta nostra e dei comuni interessati, la Regione costituisce il Parco sovracomunale “Lago del Segrino”. Il nostro gruppo fa arte del Consiglio Direttivo, continuando la sua opera di salvaguardia, proponendo iniziative di miglioramento e tutela.
Allestito in quattro sale del Museo Civico di Como, quattordici vetrine di fossili della zona, donati dal Gruppo.
Presentato nella sala della Biblioteca Comunale di Como, il volume “Massi Erratici e Trovanti della Provincia di Como” che il Gruppo ha curato con la collaborazione di vari Autori, per l’anno Europeo dell’Ambiente.
   
1988 Dopo anni di continui interventi presso le Autorità, finalmente la battaglia contro il “Mostro di Sormano” è vinta con l’abbattimento di due piani dell’edificio.
Le iniziative, incontri, raccolta di firme, invio di lettere, per la costituzione di una zona protetta nella Brughiera Briantea, ha avuto successo: è stato creato un Parco Sovracomunale. Parte di seguito l’iniziativa per creare un più ampio Parco Regionale.
   
1990 Abbiamo consegnato alle Autorità romane ulteriori quattro milioni di firme contro l’uccellagione raccolte in molte nazioni europee. Questo fatto ha avuto molta risonanza sulla stampa.
Promosso presso il Museo di Storia Naturale di Milano un convegno per promuovere “Il Piano Lambro – una promessa da non perdere” per la protezione dei fiumi Lambro ed Olona.
   
1991 Continua la raccolta di firme per ottenere il Parco Regionale della Brughiera.
   
1993 Presentate in Regione altre 13.000 firme a favore del Parco Regionale della Brughiera.
   
1996 Realizzazione, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Canzo, del Percorso Botanico nel Parco Barni. Le piante esistenti, circa 300, sono state catalogate, e le 43 specie diverse segnalate con dei cartelli. E’ stato poi stampato un volantino con indicati i nomi delle piante ed il percorso da seguire.
   
1999 Edito e distribuito nelle scuole il volume illustrato “Risparmia Natura” con suggerimenti mensili per un buon comportamento verso la natura.
Portato da Desio a Canzo, accanto alla sede della Comunità Montana, il monumento commissionate nel 1977 allo scultore Pessina per ricordare la liberazione di alcune centinaia di uccelli, nel corso dell’azione contro l’uccellagione.
Presso il Museo di Storia Naturale di Milano si organizza una serie di 5 conferenze dal Titolo “L’Uomo e…….” che hanno come argomento le modifiche che l’uomo (nel bene e nel male) produce sulla natura che lo circonda. Queste conferenze si ripeteranno, con argomenti diversi ma seguendo lo stesso filo conduttore. Per relatori vengono chiamati esperti di vari settori e docenti universitari.
   
2000 Festeggiato il nostro 40° anno di attività. A Canzo nella sede della Comunità Montana la prima parte, con discorso del Presidente che ha ricordato il carisma e l’operosità del nostro Fondatore Giorgio Achermann. Sono intervenuti poi il presidente della Comunità Montana e l’Assessore Regionale avv. Sala che ci ha portato i saluti del Presidente Regionale e il prestigioso riconoscimento regionale: La Rosa Camuna. La seconda parte si è svolta presso una prestigiosa villa dove è stata allestita una mostra sulla attività del Gruppo. Alla giornata sono intervenute più di 150 persone.
Studio e proposta di azioni di salvaguardia della zona della sorgente del Lambro (Menaresta). Oltre a questa interessante sorgente intercalare, sono stati rilevati una grotta, massi erratici, coppelle preistoriche, fauna bentonica, ecc. E’ stata preparata e pubblicata su Natura e Civiltà una relazione scientifica su queste peculiarità.
   
2002 Inserito nel videofestival di Canzo, al quale partecipano circa 200 cortometraggi italiani e stranieri, un premio, istituito dal Gruppo Naturalistico della Brianza, per films dedicati alle opere di protezione ambientale. Il premio verrà ripetuto nei prossimi anni. (maggiori informazioni)
   
2003 Per premiare le migliori tesi che gli studenti presentano e che studiano le peculiarità del Triangolo Lariano, in collaborazione con l’Università dell’Insubria viene istituito il Premio Universitario Giorgio Achermann. Questo premio viene mantenuto anche negli anni a seguire.
   
2004 Studio e progettazione della nuova segnaletica del Sentiero Geologico ideato nel 1980 da Giorgio Achermann. L’ERSAF lo ha realizzato con la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Canzo e la Comunità Montana del Triangolo Lariano. In questa occasione questo percorso è stato intitolato al suo ideatore. (maggiori informazioni)
Accanto alla rivista Natura e Civiltà, che esce da più di 40 anni, viene stampato ed inviato ai soci il supplemento “Foglio notizie” per informarli tempestivamente delle varie attività del Gruppo. 
   
 

Attualmente vengono iniziati importanti progetti, e continuano da anni le“Uscite sul territorio” di uno o più giorni, gli “Incontri Lariani”, e “Conoscere la città” a Milano.

 
 

 

 
 
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